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Dr. Vito Lavanga

Ogni settimana, in ambulatorio, un paziente mi chiede: “Dottore, cosa posso fare a casa per la mia schiena?” La risposta più onesta è anche la più semplice: muoversi, con regolarità e con un metodo. Per questo ho preparato una routine settimanale di esercizi per la schiena da 30 minuti al giorno e una guida in PDF gratuita da scaricare, stampare e tenere in casa. In questo articolo le spiego come usarla, giorno per giorno.

Copertina della guida agli esercizi da fare a casa per la schiena del Dott. Vito Lavanga

Scarica gratis la Guida agli esercizi da fare a casa (PDF)

Perché una routine settimanale e non “qualche esercizio ogni tanto”

Nella mia esperienza di chirurgo della colonna vedo spesso due errori opposti: chi non si muove per paura di peggiorare e chi fa tutto in un giorno e poi si ferma per una settimana. Le linee guida internazionali vanno nella stessa direzione: per il mal di schiena cronico non specifico l’esercizio è uno dei trattamenti di prima scelta. Il NICE (linea guida NG59) raccomanda programmi di esercizio di gruppo o individuali, adattati alle esigenze e alle preferenze della persona. La revisione Cochrane di Hayden e colleghi del 2021 (CD009790.pub2), che ha analizzato centinaia di studi, conclude che l’esercizio riduce il dolore rispetto a nessun trattamento o alle cure abituali. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nella linea guida del 2023 sul mal di schiena cronico primario, include i programmi di esercizio strutturato tra gli interventi raccomandati.

Il punto non è trovare l’esercizio “magico”: è ripetere, con costanza. Una routine settimanale trasforma un buon proposito in un’abitudine.

Cosa trova nella guida gratuita

La guida è di 14 pagine e l’ho pensata per essere usata davvero, non per restare nel cassetto:

  • Segnali d’allarme: quando non fare esercizi e contattare subito un medico.
  • Riscaldamento di 5 minuti da fare prima di ogni sessione.
  • 12 esercizi illustrati, divisi per gruppi: mobilità lombare (ginocchio al petto, gatto-cammello, rotazioni lombari), core (dead bug, bird-dog), glutei (ponte, conchiglia), collo e spalle (retrazione del mento, scapole a W, libro aperto) e allungamento (flessori dell’anca, posteriori della coscia con asciugamano).
  • Programma progressivo di 4 settimane.
  • Consigli sulla camminata, compreso il Nordic walking.
  • Diario settimanale per segnare esercizi, minuti di cammino e dolore.

La routine esercizi schiena di 30 minuti al giorno

Ai miei pazienti propongo una regola facile da ricordare: 30 minuti al giorno, 15 di camminata e 15 di esercizi. Meglio ancora se la camminata è Nordic walking. Con 15 minuti di camminata ogni giorno si arriva a circa 105 minuti a settimana; chi vuole raggiungere i 150-300 minuti raccomandati dall’OMS (Bull e colleghi, 2020) può allungare la camminata nei giorni in cui ha più tempo, per esempio il sabato.

Infografica routine 30 minuti: 15 minuti di Nordic walking e 15 minuti di esercizi per la schiena

Il piano di 7 giorni (15 + 15 minuti)

Ogni giorno cambia il gruppo di esercizi, così i muscoli lavorano senza sovraccaricarsi. I tempi indicati comprendono le pause tra una ripetizione e l’altra.

Giorno15 min di camminata15 min di esercizi (tempo per esercizio)
LunedìNordic walking a passo sveltoRiscaldamento 3 min · ginocchio al petto 2 min · gatto-cammello 2 min · rotazioni lombari 2 min · dead bug 3 min · bird-dog 3 min
MartedìCamminata a passo sveltoRiscaldamento 3 min · retrazione del mento 2 min · scapole a W 3 min · libro aperto 3 min · flessori dell’anca 2 min · posteriori coscia 2 min
MercoledìNordic walking, anche in salitaRiscaldamento 3 min · ponte 3 min · conchiglia 3 min (1,5 per lato) · dead bug 3 min · bird-dog 3 min
GiovedìCamminata tranquilla (recupero)Riscaldamento 3 min · gatto-cammello 3 min · ginocchio al petto 3 min · libro aperto 3 min · posteriori coscia 3 min
VenerdìNordic walking a passo sveltoRiscaldamento 3 min · rotazioni lombari 3 min · gatto-cammello 2 min · ponte 4 min · conchiglia 3 min
SabatoNordic walking all’aperto (se vuole, prolunghi)Riscaldamento 3 min · retrazione del mento 2 min · scapole a W 2 min · libro aperto 2 min · flessori dell’anca 3 min · posteriori coscia 3 min
DomenicaPasseggiata liberaMobilità dolce a scelta 10 min + 5 min per compilare il diario

Perché proprio il Nordic walking

Una meta-analisi di Tschentscher e colleghi (American Journal of Preventive Medicine, 2013) ha mostrato che il Nordic walking migliora frequenza cardiaca a riposo, pressione, capacità di esercizio e qualità della vita rispetto a chi resta sedentario. Camminare in montagna o nei parchi rende tutto più piacevole, e la costanza è ciò che conta davvero.

Le 4 settimane di progressione

Nella prima settimana faccia poche ripetizioni, lentamente, cercando la qualità del movimento. Nella seconda aumenti le ripetizioni. Nella terza allunghi le tenute (per esempio nel ponte e nel bird-dog). Nella quarta consolidi tutto e, se si sente bene, allunghi la camminata. Le ripetizioni indicate nella guida sono un punto di partenza pratico, non una regola rigida: si adattano a lei.

E il collo?

Molti pazienti con mal di schiena lamentano anche tensione cervicale, soprattutto chi lavora al computer. La revisione Cochrane di Gross e colleghi del 2015 (CD004250.pub5) indica che esercizi specifici per collo, spalle e scapole possono ridurre il dolore cervicale cronico. Per questo nella routine ci sono due giorni dedicati a retrazione del mento, scapole a W e libro aperto.

Come usare la guida, passo per passo

  1. Legga prima la pagina dei segnali d’allarme. Se riconosce anche uno solo di quei sintomi, non inizi: mi contatti o si rivolga al pronto soccorso.
  2. Come leggere la pagina di ogni esercizio. Ogni scheda ha il nome dell’esercizio, l’illustrazione della posizione di partenza e del movimento, le ripetizioni o i secondi di tenuta, e gli errori da evitare. Legga tutta la scheda prima di muoversi, poi faccia una ripetizione di prova lentamente.
  3. Il riscaldamento (3-5 minuti) va fatto sempre. Marcia sul posto, cerchi con le spalle, piccole inclinazioni del bacino: il corpo si scalda e i movimenti diventano più fluidi.
  4. La scala del dolore da 0 a 10. 0 vuol dire nessun dolore, 10 il peggiore immaginabile. Durante l’esercizio va bene restare fino a 3-4 su 10, se il fastidio passa entro un paio d’ore. Se supera 5, o se il giorno dopo è più alto di prima, riduca ripetizioni e ampiezza. Se il dolore è forte, si irradia alla gamba o aumenta di colpo, interrompa l’esercizio.
  5. Quando fermarsi del tutto. Se compare un segnale d’allarme (perdita di forza alle gambe, alterazioni della sensibilità nella zona genitale, problemi a controllare urina o feci, febbre), interrompa e chiami subito un medico.
  6. Come compilare il diario settimanale. Ogni sera segni: una crocetta per ogni esercizio fatto, i minuti di camminata e il dolore da 0 a 10, più una nota libera (per esempio “rigido al mattino”). La domenica confronti la media della settimana con quella precedente.
  7. Come progredire nelle 4 settimane. Settimana 1: poche ripetizioni, lentamente, contando sulla qualità del movimento. Settimana 2: più ripetizioni. Settimana 3: tenute più lunghe (ponte, bird-dog, dead bug). Settimana 4: consolidamento, poi può aumentare un po’ la camminata. Passi alla settimana successiva solo se il dolore medio è stabile o in calo.
  8. Dopo una riacutizzazione. Una fase di dolore più forte capita e non vuol dire che ha sbagliato. Nei primi giorni resti comunque attivo: brevi passeggiate e solo gli esercizi di mobilità dolce (gatto-cammello, ginocchio al petto). Quando il dolore torna ai livelli abituali, riprenda dalla settimana precedente del programma. Se dopo qualche giorno non migliora, mi scriva.

Come usare il diario settimanale

Il diario è la parte della guida che i pazienti sottovalutano di più, ed è quella che fa la differenza. Ogni giorno segni tre cose:

  1. Esercizi fatti: una crocetta basta.
  2. Minuti di camminata.
  3. Dolore da 0 a 10, la sera.

La domenica, nel giorno di riposo, guardi la settimana: il dolore medio scende, resta uguale o sale? Questo diario è prezioso anche per me quando ci vediamo in visita: in un minuto capisco cosa funziona e cosa va cambiato.

Una regola pratica: un lieve fastidio durante l’esercizio, che sparisce entro qualche ora, è normale. Se il dolore aumenta e resta più alto il giorno dopo, riduca le ripetizioni o torni alla settimana precedente.

Quando fermarsi: i segnali d’allarme

Gli esercizi a casa sono sicuri per la grande maggioranza delle persone con mal di schiena comune. Ci sono però situazioni in cui bisogna fermarsi e contattare subito un medico o il pronto soccorso:

  • perdita di forza a una o entrambe le gambe;
  • formicolio o perdita di sensibilità nella zona genitale o tra le cosce;
  • difficoltà a urinare o a trattenere urine o feci;
  • dolore dopo un trauma importante (caduta, incidente);
  • febbre, calo di peso non spiegato o storia di tumore;
  • dolore che peggiora di notte, a riposo, e non cambia con la posizione.

Anche un dolore che si irradia sotto il ginocchio e non migliora in qualche settimana merita una visita.

Il Nordic walking: il mio consiglio in più

Nella routine trova due giorni in cui suggerisco il Nordic walking. Con i bastoni il passo diventa più ampio, la parte alta del corpo lavora e molti pazienti si sentono più stabili. Se vuole imparare la tecnica corretta fin dall’inizio, nel mio store trova un pacchetto di 3 lezioni di Nordic walking con istruttore (80 €): è il modo più semplice per partire bene.

Domande frequenti

Posso fare gli esercizi se ho un’ernia del disco?

In molti casi sì, ma è bene parlarne prima con lo specialista, soprattutto se c’è dolore alla gamba. Ogni ernia è diversa.

Meglio la mattina o la sera?

Quando riesce a farli con regolarità. Chi ha rigidità al risveglio spesso si trova bene con la mobilità al mattino.

Dopo quanto vedrò risultati?

Molte persone notano un miglioramento della mobilità già nelle prime 2-3 settimane; sul dolore serve di solito più costanza.

Scarica la guida in PDF

Vuole una routine su misura?

La guida è uno strumento generale. Se ha dubbi su quali esercizi fanno per lei, o il dolore non migliora, mi scriva: WhatsApp 392 39 91 841. Valutiamo insieme la sua situazione.

Avvertenza: questo articolo e la guida hanno scopo informativo e non sostituiscono la visita medica. In presenza di dolore persistente o di segnali d’allarme consulti uno specialista.

Fonti

  • NICE. Low back pain and sciatica in over 16s: assessment and management (NG59), 2016, aggiornata 2020.
  • Hayden JA et al. Exercise therapy for chronic low back pain. Cochrane Database Syst Rev 2021; CD009790.pub2.
  • World Health Organization. WHO guideline for non-surgical management of chronic primary low back pain in adults, 2023.
  • Gross A et al. Exercises for mechanical neck disorders. Cochrane Database Syst Rev 2015; CD004250.pub5.
  • Tschentscher M, Niederseer D, Niebauer J. Health benefits of Nordic walking: a systematic review. Am J Prev Med 2013;44(1):76-84.
  • Bull FC et al. World Health Organization 2020 guidelines on physical activity and sedentary behaviour. Br J Sports Med 2020;54:1451-1462.

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