Salta al contenuto principale

Dr. Vito Lavanga

 

Patologie · Chirurgia vertebrale · Lainate

Cervicobrachialgia ed ernia cervicale: dal collo al braccio

Letta dal Dr. Vito Lavanga

Il tratto cervicale è il segmento più mobile della colonna e quello con il carico minore, ma è il secondo più colpito da patologie dopo il tratto lombare. La cervicobrachialgia è il dolore che dal collo si irradia al braccio.

Infografica: cervicobrachialgia

Anatomia del tratto cervicale

Il collo è formato da sette vertebre, con forme diverse tra loro: l’atlante (C1) regge il peso della testa; l’epistrofeo (C2) fa da perno e permette i movimenti del “no” e del “sì”. Curiosità: tutti i mammiferi hanno sette vertebre cervicali.

Le patologie principali del collo

  • Ernia del disco cervicale: comprime una radice nervosa e causa la cervicobrachialgia.
  • Spondilosi cervicale: artrosi con disturbi di lunga durata, prevalenza di dolore al collo, più comune nella terza età e spesso su più livelli.
  • Mielopatia cervicale: sofferenza del midollo spinale, con riflessi vivaci, alterazioni della marcia, aumento del tono muscolare e riflessi patologici (Babinski, Hoffmann).

I sintomi

  • Dolore al collo che può estendersi dalla base del cranio alla spalla.
  • Dolore al braccio fino alla mano, spesso lancinante o bruciante.
  • Formicolio e intorpidimento di braccio e dita.
  • Debolezza dei muscoli di braccio e mano.

Quando preoccuparsi

Vanno valutati presto: goffaggine delle mani (difficoltà ad abbottonarsi, scrivere, tenere gli oggetti), instabilità nel camminare, formicolio a entrambe le mani o alle gambe, perdita di forza che peggiora. Sono possibili segni di mielopatia: le linee guida internazionali raccomandano la chirurgia nelle forme moderate e gravi e una stretta sorveglianza o la chirurgia nelle forme lievi [2].

Come si cura

  • Terapia farmacologica: antidolorifici, FANS e miorilassanti.
  • Fisioterapia: esercizi per rinforzare i muscoli del collo e migliorare la postura.
  • Trattamenti fisici e manuali, come la trazione cervicale.
  • Infiltrazioni in casi selezionati.

La storia naturale è spesso favorevole

Nella radicolopatia cervicale da ernia del disco la maggior parte dei pazienti migliora con le cure conservative nell’arco di settimane o pochi mesi; la chirurgia si riserva a dolore persistente e invalidante, deficit motori importanti o segni di compressione del midollo [1].

La chirurgia

Quando necessaria, l’intervento rimuove l’ernia e decomprime i nervi. La tecnica più utilizzata è l’artrodesi cervicale per via anteriore (ACDF), eseguita al microscopio. Nella mielopatia, la decompressione chirurgica ha migliorato funzione e qualità di vita in un ampio studio multicentrico [3].

Prevenzione

  • Postura corretta e postazione di lavoro ergonomica, con lo schermo all’altezza degli occhi.
  • Esercizio regolare per i muscoli del collo e delle spalle.
  • Evitare movimenti bruschi e sforzi eccessivi.

Video del Dott. Lavanga

Fitte al collo e formicolii alle dita? Potrebbe non essere torcicollo

I problemi della cervicale a Detto Fatto (Rai 2)

I video si caricano da YouTube (youtube-nocookie.com) solo quando si preme ▶.

Dott. Vito Lavanga, ortopedico e chirurgo della colonna vertebrale, oltre 2.300 interventi. Riceve a Ortho-Next, Lainate, e nelle altre sedi in cui opera.

Approfondimenti correlati

Riferimenti scientifici (PubMed)

  1. Carette S et al. Clinical practice. Cervical radiculopathy. N Engl J Med. 2005. PMID 16049211
  2. Fehlings MG et al. A Clinical Practice Guideline for the Management of Patients With Degenerative Cervical Myelopathy: Recommendations for Patients With Mild, Moderate, and Severe Disease and Nonmyelopathic Patients With Evidence of Cord Compression. Global Spine J. 2017. PMID 29164035
  3. Fehlings MG et al. Efficacy and safety of surgical decompression in patients with cervical spondylotic myelopathy: results of the AOSpine North America prospective multi-center study. J Bone Joint Surg Am. 2013. PMID 24048552

Contenuto informativo: non sostituisce la visita medica, la diagnosi o una terapia personalizzata.