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Dr. Vito Lavanga

Succede spesso così. Una mamma guarda le foto delle vacanze e si accorge che nella figlia una spalla sembra più alta dell’altra. Oppure un papà nota che la maglietta del figlio «tira» sempre da un lato, o che allo specchio un fianco sporge più dell’altro. E arriva la domanda che sento ogni settimana in ambulatorio: «Dottore, è scoliosi?»

La risposta onesta è: non per forza. Una spalla più alta dell’altra è molto spesso legata alla postura, a un muscolo contratto o a uno sport che lavora più da un lato. Ma in un ragazzo o in una ragazza che stanno crescendo può anche essere il primo segno visibile di una curva della colonna. In questo articolo ti spiego, con calma, come distinguere le due cose, quale semplice test puoi fare a casa e quando è il momento di farsi vedere.

Perché una spalla può sembrare più alta

Le spalle poggiano su un sistema di muscoli che le tengono sospese: il trapezio, che dal collo scende verso la scapola, e l’elevatore della scapola, che la «tira» verso l’alto. Se uno di questi muscoli è più teso da un lato, quella spalla si alza di qualche millimetro, quanto basta per notarlo in una foto.

Le cause più comuni sono banali e reversibili:

  • abitudini posturali: lo zaino portato sempre su una spalla, il telefono tenuto tra orecchio e spalla, ore alla scrivania con il mouse lontano;
  • sport asimmetrici: tennis, pallavolo, scherma, nuoto con respirazione sempre dallo stesso lato;
  • tensione muscolare da stress o da sonno scarso, che si scarica proprio su collo e spalle;
  • lato dominante: quasi tutti abbiamo una spalla un po’ più bassa, di solito quella della mano che usiamo di più.

In questi casi l’asimmetria è lieve, cambia con la posizione e tende a ridursi quando la persona si rilassa o si allunga. Meno spesso, invece, dietro c’è una scoliosi.

Infografica: il test da fare a casa per controllare la colonna – flessione in avanti a gambe tese, gobba costale, scapole, linea della vita, altezza dei fianchi

Che cos’è la scoliosi dell’adolescente

La scoliosi non è una «schiena storta» per colpa della postura. È una curva laterale della colonna associata a una rotazione delle vertebre: per questo, oltre a una spalla più alta, può comparire una piccola «gobba» delle costole su un lato quando ci si piega in avanti.

La forma più frequente è la scoliosi idiopatica dell’adolescente, cioè senza una causa precisa. Secondo la revisione pubblicata sul Lancet, riguarda circa l’1–3% dei ragazzi nella fascia d’età a rischio, più spesso le ragazze, e compare soprattutto durante lo scatto di crescita, tra i 10 anni e la fine dello sviluppo. Il punto più importante da sapere è che di solito non fa male. Proprio per questo va cercata: se aspettiamo il dolore, rischiamo di accorgercene tardi.

Il test da fare a casa

C’è un controllo semplice che ogni genitore può fare, in due minuti, una o due volte l’anno durante la crescita. Si chiama test di flessione in avanti (o test di Adams).

  1. Fai mettere tuo figlio in piedi, a torso nudo o con una canottiera aderente, a piedi uniti.
  2. Chiedigli di piegarsi lentamente in avanti, gambe tese, braccia rilassate che scendono verso i piedi.
  3. Mettiti dietro di lui e guarda la schiena all’altezza degli occhi, prima la zona delle costole e poi quella dei fianchi.

Se un lato appare più alto e forma una «gobba», è un motivo di visita. Da in piedi, controlla anche se le scapole sono simmetriche, se lo spazio tra braccio e fianco (la cosiddetta linea della vita) è uguale a destra e a sinistra e se i fianchi sono alla stessa altezza.

Non serve essere esperti. Uno studio olandese su 100 genitori ha mostrato che, dopo una breve spiegazione su cosa guardare, la capacità di riconoscere la scoliosi dalle foto della schiena è migliorata. Il test non fa diagnosi: serve a capire chi è meglio far valutare.

Cosa dice la scienza

Mi piace che i consigli che do ai genitori poggino su studi seri. Ecco i principali, tutti verificati su PubMed.

La scoliosi dell’adolescente è frequente e spesso silenziosa

La revisione di Weinstein e colleghi sul Lancet descrive la scoliosi idiopatica dell’adolescente come una deformità tridimensionale che colpisce l’1–3% dei ragazzi a rischio e che, nella maggior parte dei casi, non dà dolore (Weinstein et al., Lancet 2008, PMID 18456103).

Accorgersene presto cambia le possibilità

Lo studio BrAIST, pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha seguito 242 ragazzi con curve ad alto rischio di peggioramento. Nei ragazzi trattati con il corsetto, la curva non è arrivata alla soglia chirurgica nel 72% dei casi, contro il 48% di chi era stato solo osservato. Lo studio è stato interrotto in anticipo proprio perché il beneficio era evidente, e più ore al giorno veniva portato il corsetto, migliori erano i risultati (Weinstein et al., N Engl J Med 2013, PMID 24047455).

La revisione Cochrane sui corsetti conferma questa direzione, pur con un livello di evidenza basso e con differenze importanti tra gli studi (Negrini et al., Cochrane Database Syst Rev 2015, PMID 26086959). Il messaggio per i genitori è semplice: il corsetto funziona solo se arriva al momento giusto, cioè mentre il ragazzo sta ancora crescendo. Ecco perché la diagnosi precoce conta.

Esercizi specifici e fisioterapia

Gli esercizi specifici per la scoliosi sono un campo molto studiato, soprattutto in Italia. La revisione Cochrane del 2012 ha trovato prove ancora di qualità bassa che, aggiunti agli altri trattamenti conservativi, possano aiutare a contenere la curva; servono studi migliori prima di considerarli una cura a sé (Romano et al., Cochrane Database Syst Rev 2012, PMID 22895967). Le linee guida SOSORT li inseriscono comunque nel percorso conservativo delle curve lievi, insieme all’osservazione periodica e, quando serve, al corsetto (Negrini et al., Scoliosis Spinal Disord 2018, PMID 29435499).

I genitori possono imparare a riconoscerla

Lo studio di de Groot e colleghi ha chiesto a 100 genitori di valutare foto di schiene in piedi e in flessione in avanti. Dopo una breve spiegazione, la sensibilità nel riconoscere la scoliosi è salita dal 68,8% al 74% (de Groot et al., Children 2022, PMID 35455607). È un piccolo miglioramento, ma conferma che sapere cosa guardare aiuta.

Postura o colonna? Come si capisce davvero

Il test a casa e l’occhio del genitore sono il primo filtro. La risposta definitiva arriva dalla visita: l’ortopedico osserva la schiena in piedi e in flessione, misura la rotazione del tronco con uno strumento semplice e valuta a che punto è la crescita. Solo se c’è il sospetto di una curva vera si richiede una radiografia della colonna in piedi, che permette di misurare l’angolo della curva e decidere il percorso.

Nella mia esperienza, la maggior parte delle visite per «spalla più alta» si chiude con una buona notizia: è postura, e bastano qualche esercizio e qualche abitudine diversa. Ma quando la curva c’è, scoprirla a 11 anni invece che a 16 fa tutta la differenza.

Quando farsi controllare

Prenota una valutazione se noti:

  • una gobba al test di flessione in avanti;
  • un’asimmetria che aumenta durante la crescita, da una stagione all’altra;
  • dolore persistente a schiena o spalla, soprattutto se sveglia di notte;
  • movimenti limitati del collo o delle spalle, oppure formicolii alle braccia;
  • familiari con scoliosi, perché il rischio aumenta.

Negli adulti, una spalla più alta comparsa da poco, con dolore o formicolii, va valutata comunque: in questi casi l’origine può essere il collo, la spalla stessa o la colonna, e serve capire quale.

E la chirurgia?

Sono un chirurgo vertebrale, e proprio per questo te lo dico con chiarezza: la grande maggioranza delle curve scoperte presto non arriva mai all’intervento. L’osservazione, gli esercizi e, quando indicato, il corsetto hanno proprio questo obiettivo. La chirurgia, cioè un’artrodesi vertebrale, è riservata alle curve gravi o che continuano a peggiorare, ed è una decisione che si prende insieme, con calma e con tutte le informazioni.

Domande frequenti

Una spalla più alta dell’altra significa sempre scoliosi?

No. Molto spesso dipende da postura, tensione muscolare o sport asimmetrici. Diventa un campanello d’allarme quando si associa a una gobba al test di flessione in avanti o quando peggiora durante la crescita.

La scoliosi fa male?

Nei ragazzi di solito no, ed è per questo che va cercata. Il dolore persistente non è tipico della scoliosi dell’adolescente e merita comunque una valutazione.

Lo zaino pesante causa la scoliosi?

Lo zaino portato male può dare fastidio a schiena e spalle, ma non è considerato la causa della scoliosi idiopatica. Meglio comunque portarlo su entrambe le spalle e non sovraccaricarlo.

Lo sport fa bene se c’è una scoliosi?

Sì. Lo sport è consigliato e non va sospeso per una scoliosi lieve. Se c’è un percorso in corso, è utile parlarne con lo specialista e con il fisioterapista.

Ogni quanto ripetere il test a casa?

Durante gli anni della crescita, indicativamente ogni sei mesi, o prima se noti un cambiamento. Se il test è dubbio, meglio una visita in più che una in meno.

Prenota una visita

Hai notato un’asimmetria in tuo figlio, o una spalla più alta con dolore che non passa? Scrivimi su WhatsApp al 392 39 91 841: una visita e, se serve, una radiografia ci dicono subito se è postura o colonna. Ricevo a Lainate, a Milano e online.

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Contenuto divulgativo: non sostituisce una visita medica, una diagnosi o una terapia personalizzata.

Riferimenti

  1. Weinstein SL et al. Adolescent idiopathic scoliosis. Lancet. 2008. PMID 18456103
  2. Weinstein SL et al. Effects of bracing in adolescents with idiopathic scoliosis. N Engl J Med. 2013. PMID 24047455
  3. Negrini S et al. Braces for idiopathic scoliosis in adolescents. Cochrane Database Syst Rev. 2015. PMID 26086959
  4. Romano M et al. Exercises for adolescent idiopathic scoliosis. Cochrane Database Syst Rev. 2012. PMID 22895967
  5. Negrini S et al. 2016 SOSORT guidelines: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth. Scoliosis Spinal Disord. 2018. PMID 29435499
  6. de Groot C et al. Educating Parents Improves Their Ability to Recognize Adolescent Idiopathic Scoliosis: A Diagnostic Accuracy Study. Children (Basel). 2022. PMID 35455607

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